La Latta del Bardo

   Archivio di Michele Mari, il bardo di Volta Mantovana .
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sabato, 31 marzo 2007
 

L'asso nella manica

L’asso nella manica

(novembre 2004)

Ascolta la canzone

 

Re                                           Do

Sognai un rinoceronte nella mia camera da letto

Re                                           Do

Che ansimava perché era legato troppo stretto

Re                                           Do

Allentai le corde e gli montai sulla groppa

Re                         Sol                   Re                    Do

Io non lo sapevo ma nei miei sogni, il rinoceronte galoppa

 

Mi                                           La

Ed ero troppo stanco per continuare a sognare

Mi                               La

E c’era un treno per me alla stazione

Mi                               La

Allora mio padre mi venne a svegliare

Mi                    Si7            La            Mi

E mia madre pensò: che figlio coglione

Fa#m                           Re            Mi

Sogna rinoceronti, ma come si fa?

Sim                  La            Re

Vecchia mia, mi manchi, tutto qua

Sim                  La            Re                               

E che freddo, che freddo che fa

 

Ed ero in mezzo ad un mare di guai

E qualcuno mi urlò: rema forte e uscirai

Io cominciai a vogare ma restavo sempre fermo

I remi non affondano un mare di marmo

 

Ed ero troppo stanco per continuare a remare

E c’era mio zio che mi aspettava giù al porto

Allora Fabiola mi venne ad aiutare

Ed Elena disse: comunque tu hai torto

Un mare di marmo? An créd mia!

Vecchia mia, mi manchi, che vuoi che sia?

E che freddo, che freddo che fa

 

Qualcuno giocò male le sue carte migliori

Pescando dal mazzo solo fanti di fiori

Sono convinto che l’asso nella manica c’è

Mi immergerò a cercarlo tra Dover e Calais

 

Ed ero troppo stanco per continuare a giocare

Allora chiusi il mio mazzo e lasciai libero il posto

E la cameriera uscì dal bar e mi venne a inseguire

Dicendo del suo whisky ha lasciato qui il resto

Mi tocca anche dire gentile signore

Vecchia mia, mi manchi, lo dico di cuore

E che freddo, che freddo che fa

postato da michelemari | 14:21 | commenti (1)
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