34 motivi per cui è bene odiare, assassinare, impiccare, emarginare e martoriare uno scout
- Lo scout si riconosce dal portamento ondeggiante di 30° a destra e a sinistra, dal sorriso ebete di quello che è contento ma non sa perché e dalla divisa. Se non ha la divisa porta comunque colbacchi o strani copricapo di tale genere
- Lo scout è tenuto a portare le braghe corte fino a 30°c sotto zero. Dicono che tempri lo spirito e il corpo. Può darsi. Da cosa si può essere più temprati che non da una polmonite?
- Lo scout sorride o ride sempre. Raramente è triste, e il più delle volte fa finta di esserlo. Il sorriso, certificato “bianchissimo Mentadent”, è quello tipico dell’idiota.
- Lo scout ama cantare. Di punto in bianco, senza che nessuno se lo aspetti, attacca motivi come “Il giuramento del Lupetto” “La terra Dio creò” “Come è bella la natura” “W l’Alpe” e cose così. Per contrastare cotanto di canora espressione, l’empio vicino attacca, per annullare lo scout, motivi quali “L’uselin dela comare” “E mi e ti e Tone” “Osteria n°8” “L’avvelenata”…
- Uno scout porta sfiga. Di più di mia nonna e di meno di una suora. La differenza è che l’effetto di queste si può contrastare toccandosi ampiamente, mentre per uno scout non c’è nulla da fare. Bisogna attendere che si compia il destino.
- Se tu stai parlando con qualcuno lo scout ci deve per forza pocciare il naso. –Di cosa state parlando- dice. –Niente- rispondi. Lui se ne andrà via dicendo: -a me non mi dice mai niente nessuno.-
- Se ti intrometti in una discussione tra due o più scouts dicendo:-Di cosa state parlando-, prima ti diranno:-Niente.- ma se insisti ti dirà tutto dalla A alla Z, anche se fosse una spia del Cremlino
- Nessuno scout è mai diventato spia del Cremlino. In compenso molti scout sono diventati quei pupazzotti di Pippo e Topolino che ti accolgono a Disneyland
- Se chiedi a uno scout qual è il film più bello che ha visto ti dirà senz’altro Bambi.
- Lo scout identifica il sesso maschile e femminile rispettivamente coi vocaboli “pisellino” e “patatina”. Ma a volte li scambia
- Se uno scout dice una puttanata si scusa dicendo: -Scusami, è un lapsus freudiano.- Poi in disparte ti chiede: -Ma sto Lapsus, chi cazzo era?-
- Lo scout riconosce tremila impronte di animali, quattromilatrecento versi di uccelli e due congiuntivi.
- King Kong faceva discorsi più compiuti di quelli di uno scout
- Quando uno scout comincia un discorso di politica esordisce sempre:-Che poi, quel nazista di Lenin…-
- In Russia non ci sono più gli scout perché li hanno mandati in missione in Siberia. Apposta.
- Una parolaccia fa impallidire uno scout, una bestemmia causa la sua reazione. Dice:-Ma oh… con questi termini!- In cambio della sua pietà verso i peccatori lo scout riceve amichevoli manganellate.
- L’ultimo libro che ha letto uno scout è “Le avventure di Pallina”
- Gli scout suonano tutti la chitarra. Però a volte la suonano con l’archetto.
- Uno scout non farebbe male a una mosca. Le mosche, se potessero, ucciderebbero tutti gli scout. Questa cosa è stata dimostrata dall’etologo Bernhard Wallenstein, lasciando chiuso uno scout per tre mesi in uno scatolone 1x1 insieme a una mosca. Quando, aprendo la scatola, scopri che purtroppo le cavie erano decedute, gli dispiacque molto per la mosca.
- Lo scout non sa dire di no. Per ristrettezza di vocabolario.
- I nomi in lingua straniera sono un terno al lotto. C’è una possibilità su tre miliardi che uno scout riesca a leggere correttamente la parola Nietzsche.
- Lo scout ama smodatamente fare le capriole. Doveva pur trovare il modo di mandare un po’ di sangue al cervello, no?
- A tutt’oggi nessuno scout è riuscito a capire come scrive supercalifragilistichespiralidoso.
- Lo scout sa tutti i giochi di società possibili. Ma quando qualcuno propone il gioco della bottiglia, l’unico gioco per cui vale la pena fare le scuole medie, tra la generale approvazione, lo scout vorrà senz’altro giocare al gioco dell’indovinello.
- Quando stai raccontando una barzelletta lo scout ti interrompe e dice contento:-La sai l’ultima? Sai qual è il colmo per un idraulico?- Per fortuna gli viene impedito di finire, e quando gli si dice che è vecchia come il mondo, lui dice:-Ma se me l’hanno spiegata ieri!-
- Una volta uno scout si è soffocato ingoiando il pezzettino di plastica che tiene su l’etichetta nei vestiti nuovi.
- Adesso che c’è la fuga dei cervelli, sono fuggiti anche i cervelli degli scout. Solo i cervelli. Cercano qualcuno che li capisca.
- Una volta uno scout ha detto una parola complicata. Ornitorinco. Poi ha aggiunto:-Che bel nome, mio figlio lo chiamerò così-
- Uno scout comprò la Svezia per 13 Euro da un marocchino in spiaggia, ma poi si sentì raggirato.
- Uno scout, quando va in pensione, ha tanti neuroni attivi quanti Schifani quando fa un discorso. Ciò fu dimostrato dal neurochirurgo Braunsweigh, che spense anche quei tre residui. Poi, visto che aveva novantatre anni, poté morir contento.
- All’inventore di Frankestein non venne mai in mente di metterci il cervello di uno scout.
- Uno scout deve fare una buona azione al giorno. Una volta uno scout aiutò Rita Levi Montalcini a attraversare la strada. A metà delle strisce la vegliarda chiese:-Ma sei uno scout?- alla risposta sì, prese il lupetto e lo gettò con inaspettata potenza sotto un camion. Poi andò a un congresso sull’eutanasia e disse di averla appena praticata. Viva Rita!
- Lo scout ama recitare. Però gli fan sempre fare la parte dell’albero o del muro.
- Se non ci credete provate a chiedere allo scienziato antiscoutista Wolkrantzer. Lui vi dirà senz’altro che lo scout è quanto di peggio possa esistere e vi darà la prova. Lascia uno scout dentro un ascensore bloccato. Il tasto con il campanellino non verrà mai premuto perché lo scout pensa: chissà cosa può succedere se lo schiaccio. Dopo 7 giorni lo scout è morto e l’esperimento riuscito. Non ci credete: riprovate fin che ce n’è.
Grazie a: Wallenstein, Braunsweigh e Wolkranzer. Effettuato coi fondi del Comitato Anti-Scout


