La Latta del Bardo

   Archivio di Michele Mari, il bardo di Volta Mantovana .
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martedì, 01 maggio 2007
 

Sto

 (aprile 2005)

Ascolta la canzone (versione live al Teatro Bibiena di Mantova, con Lorenzo Bertolini)

La

Il capotreno era una bella donna

Mi

Severa con gli evasori piuttosto decisa

Re

Io le mostrai il biglietto e disse bene

La

Ma obbligò a scendere il mio vicino

Re                                           La

E l’uomo sudato diceva che bella donna

Mi                                            La

Mentre l’emigrante mostrava i regali per i figli

Re                                           La

Non mi interessava ma ascoltai, forse aveva

Mi                                            Re

Molti più viaggi e scomodi sulla schiena

Rem

Li aveva comprati a Parigi

La                    Mi                    La

Sulla fronte gli pulsava una vena

 

Re                                                       La

Ma quanto manca all’arrivo che in ogni stazione

Mi                                Re

Arriviamo con annunciato ritardo

Rem

Disse il vecchio triste, figlio, non lo sai?

La                    Mi                    La

In questo viaggio non si arriva mai

 

Poi salì una ragazza chiese posso?

Si accomodò, era bella e tranquilla

Cercavo un motivo per attaccare un discorso

Ma appena dissi che freddo fa oggi

Lei disse sì, ma devo scendere

Ho un treno che m’aspetta e una stazione

Una stazione di cambio da aspettare

Sorrise piano e scese sul marciapiede

Ricordo che era bella e che scomparve

Non so dove portasse l’altro treno

 

L’uomo vide che non sapevo cosa fare

Allora disse figliolo, c’è meno viltà

Nel tradire che nell’essere fedeli a metà

E io dissi sì ma pensai non è vero

Io non ho più nemmeno niente da tradire

E qualcuno mi lesse nel pensiero

E disse meglio ancora sei libero adesso

Risposi tu menti, non dirmi che non hai

Invidia di un po’ di tranquillità

E della felicità degli altri occhi

postato da michelemari | 11:05 | commenti (2)
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