La Latta del Bardo

   Archivio di Michele Mari, il bardo di Volta Mantovana .
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martedì, 01 maggio 2007
 

Era il tempo…

 (marzo 2005)

 

Ascolta la canzone

 

Ora racconto una storia che venni a sapere in Texas nella mia prima giovinezza

(non racconto della caduta di Alamo

nessuno si salvò per raccontare la caduta di Alamo

i centocinquanta di Alamo sono ancora muti)

Questo è il racconto dell’assassinio a sangue freddo di quattrocentododici giovani.

 

Lam     Do/sol              Re/fa#            Fa

Disposti a quadrato nella ritirata

Lam     Do/sol              Mi

Per trincea i loro bagagli

Lam     Do/sol              Re/fa#            Fa

Novecento vite di nemici, nove volte più di loro

Lam               Mi                    Lam

Fu il prezzo che dovettero pagargli

 

Ma le munizioni erano finite

Il colonnello ferito a terra

Trattarono una resa e firmarono le carte

Marciarono come prigionieri di guerra

 

Erano i migliori della razza dei rangers

Imbattibili a sparare, cantare e corteggiare

Con una barba e la divisa dei cacciatori

Avevano vent’anni e una vita ad aspettare

 

Una domenica stupenda furono portati fuori

Splendeva il sole dell’estate

E nel giro di tre ore

Furono massacrati a fucilate.

 

Nessuno di loro si volle inginocchiare

Qualcuno tentò di reagire

Non tutti furono colpiti alla testa

Ma lasciati nel fango a morire

 

E i prossimi della fila vedevano i compagni

Mutilati e con i corpi dilaniati

Tentare di strisciare nella melma

I loro crani dalle baionette spaccati

 

E un ragazzo di nemmeno vent’anni

Si scagliò contro chi gli aveva sparato

Due soldati vennero a staccarlo

Tutti coperti dal sangue versato

 

Poi bruciarono i cadaveri

E l’odore del sangue si sparse nei paraggi

Questo è il racconto del massacro

Di quattrocentododici ragazzi

 

Era il tempo che il sangue colava dagli occhi

Era il tempo che il sangue grondava dalle mani

Era il tempo che il sangue arrivava ai ginocchi

Era il tempo….

postato da michelemari | 11:13 | commenti
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