La Latta del Bardo

   Archivio di Michele Mari, il bardo di Volta Mantovana .
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venerdì, 18 maggio 2007
 

Un cenno di saluto

(febbraio 2006)

(guarda la registrazione)

 

 

 

Mi                                           La                    Mi

Lontano, così lontano, dalle preghiere di resurrezione

Dalle parole dei teologi e di chi ne sa di più

Lontano dai saluti quando si incrociano le persone

E dalle lacrime che ormai non vengon giù

Do#m                          Si                     La

Io non credo che potremo vederci ancora

Non credo nemmeno che tu mi possa sentire

Ma una vita non può finire come un giorno di scuola

E comunque servono i saluti prima di andare

 

Mi            La                    Re            La

E forse ti ritroveremo tra le pagine di un libro

Mi                               La            Do#                 Re

In una bestemmia, in un bar, in una strada di Roma

La                    Mi                    Re            La

Ma non potrai più farci un cenno di saluto

 

Qui Gabriele, ogni tanto ci contiamo le ossa

E qualche volta cerchiamo di fare l’appello

Ci scambiamo gli amori per qualche rosa rossa

E se passa qualcuno ci leviamo il cappello

Si tirerà avanti fino ad averne abbastanza

Fino a che all’anima non servirà vivere ancora

Si ballerà questo tango fino all’ultima danza

Ma il tuo vuoto, Grande, ci fa un po’ paura

 

E forse ti ritroveremo tra le pagine di un libro

In una bestemmia, in un bar, in una strada di Roma

Ma non potrai più farci un cenno di saluto

 

Qui Gabriele, sapessi che noia d’estate al paese

La foto che ti hanno messo non ti assomiglia per niente

Qui ogni tanto si brinda per te, ti si alza il bicchiere

Qui ogni tanto per sbaglio ti si parla al presente

Io ormai non mi chiedo più un dove e un perché

Solo che potevi andartene come al solito gridando

Farei un casino dannato per avere un saluto da te

                                                                                    Mi            La

Qui piove piano: ogni tanto ti penso, ogni tanto cammino fischiando

 

E forse ti ritroveremo tra le pagine di un libro

In una bestemmia, in un bar, in una strada di Roma

Ma non potrai più farci un cenno di saluto

(al Grande)

postato da michelemari | 11:19 | commenti (1)
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